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lunedì 29 maggio 2017

PREMIAZIONE CONCORSO “YFACTOR”

Si svolgerà mercoledì 31 maggio p.v. alle ore 8.30 presso l’Aula Magna del Liceo Artistico “F. Preti – A. Fangipane” di Reggio Calabria la cerimonia di premiazione degli elaboratori prodotti nell’ambito del “Concorso YFactor”. Ai giovani studenti delle scuole della Sicilia e della provincia di Reggio Calabria, che hanno seguito il percorso didattico dal titolo: “Si può vivere così”, è stato chiesto di esprimersi sulla riflessione di Peppino Impastato: "Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omerta' [...] bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perche' in uomini e donne non si insinui piu' l'abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosita' e lo stupore": il frutto del loro operato sarà premiato mercoledì alla presenza del Vice Sindaco di Reggio Calabria, avv. Armando Neri.
Per due anni il progetto "YOUNG FACTOR - Insieme per un compito" - finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - nell'ambito del Piano Azione Coesione "Giovani no profit"ha rappresentato una straordinaria opportunità educativa per numerosi studenti delle scuole superiori di Messina, Castellammare del Golfo (Tp), Palermo, Pantelleria (Tp), Patti (Me), Santa Teresa di Riva (Me), Termini Imerese (Pa), Reggio Calabria, Milazzo (Me), Siracusa e Catania coi quali è stato avviato un dialogo su temi quali la legalità, la giustizia, il lavoro e il volontariato.
La premiazione di giorno 31 maggio segna anche il termine del progetto "Young Factor" che le associazioni promotrici riunite in ATS, ovvero il Centro di Solidarietà "Nicola Coppola" e l’Associazione "Hic et Nunc", hanno deciso di continuare ben oltre la chiusura dello stesso continuando a impegnarsi per i giovani e la loro educazione.

venerdì 14 ottobre 2016

YOUNG FACTOR e la legalità che aiuta a vincere «il vivere che taglia le gambe»

Al lavoro sul Progetto Young Factor
Le attività del Progetto “YOUNG FACTOR – Insieme per un compito” continuano e si rivelano sempre più una straordinaria occasione di crescita per le opere sociali che vi partecipano. Mercoledì 12 ottobre gli operatori e i volontari del Centro di Solidarietà “Nicola Coppola” e dell’Associazione “Hic et Nunc” – i due soggetti riuniti in ATS per l’attuazione del progetto – si sono incontrati a Messina per un confronto sull’esperienza maturata svolgendo le attività progettuali e per fare il punto della situazione dopo l’invio al Dipartimento della Gioventù – ente finanziatore – della relazione e della documentazione intermedia.
La riunione è avvenuta a seguito delle intense giornate di lavoro vissute al Meeting di Rimini, a Madrid e a Pantelleria, dove gli operatori e i volontari coinvolti in YOUNG FACTOR hanno raccontato, a una vasta platea di persone, l’esperienza maturata con il progetto e contemporaneamente hanno diffuso i risultati che sino ad oggi sono stati ottenuti con l’attuazione dello stesso.
La giornata di lavoro messinese, svoltasi nella suggestiva location di Forte Petrazza, ha permesso di approfondire tutta una serie di questioni legate al proseguo di YOUNG FACTOR anche dopo la sua conclusione e a una eventuale replicabilità dello stesso in altri contesti territoriali. La giornata di mercoledì ha inoltre consentito di chiarire la natura di YOUNG FACTOR che è sì un progetto di diffusione della legalità tra i giovani, ma è anche e soprattutto un percorso educativo attraverso il quale chi vi partecipa ha modo di approfondire la natura del proprio io e il significato della propria esistenza: più l’uomo prende coscienza del proprio compito nel mondo, più approfondisce la natura dei desideri che lo caratterizzano e più è in grado di vivere in modo giusto e legale.
Il lavoro con YOUNG FACTOR ha consentito il coinvolgimento di altre realtà sociali non previste all’inizio, realtà la cui presenza a Messina ha evidenziato come a volte i progetti favoriscano la dinamica dell’amicizia e come questa, dentro un fare concreto, aiuti a vincere quella fastidiosa insicurezza esistenziale che ognuno di noi si ritrova costantemente addosso. Quel che mercoledì è emerso con chiarezza, si può dire sia questo: realizzare i progetti dentro una dinamica di amicizia è ciò che ci permette di affrontare, con una prospettiva di successo, quel che Pavese definì «il vivere che taglia le gambe».

mercoledì 25 maggio 2016

Si può vivere così! Incontro testimonianza con Valerio Montalbano

Sabato 28 maggio 2016, a partire dalle ore 10.00, l'ing. Valerio‪ ‎‪#‎Montalbano, incontrerà gli studenti dell'I.I.S. "F.‪‎ ‪#‎Maurolico‬" di Messina.
L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “YOUNG FACTOR – Insieme per un compito” proponendo un approfondimento del percorso “Legalità e Giustizia” attraverso l’incontro testimonianza con l’ing. Valerio Montalbano, vittima della mafia.
Alla fine degli anni ’80 infatti la criminalità mafiosa decise che per il papà di Valerio, il dott. Giuseppe Montalbano, fosse giunta l’ora di passare a miglior vita, così venne ucciso perché simbolo di una civiltà libera non sottomessa ad alcun potere e per questo scomoda.
L’episodio così drammatico che ha segnato la sua vita poteva condurre Montalbano a nutrire vendetta nei confronti degli assassini del padre oppure renderlo cinico e risentito nei confronti della realtà, Valerio invece ha preferito seguire gli insegnamenti ricevuti in famiglia onorando la memoria del genitore e testimoniando, a quante più persone possibile, la statura morale e civile che lo determinava.
L’incontro-testimonianza è un importante tassello, nell’ambito di “YOUNG FACTOR”, che mette in risalto , attraverso questo racconto, quello è stato scelto come sottotitolo del progetto “Insieme per un compito.
Quella del dott. Valerio Montalbano è una testimonianza toccante e utile a far comprendere ai giovani come “legalità” e “giustizia” non siano fattori solo teorici del vivere quotidiano, essi hanno risvolti concreti e pratici rispetto ai quali bisogna sempre più prendere coscienza.
Brunella Rossi

lunedì 23 maggio 2016

L'Istituto Luigi Russo di Caltanissetta ricorda il dott. Giuseppe Montalbano

Sabato 21 maggio, nell’Aula Magna dell’I.I.S.S.Luigi Russo di Caltanissetta, diretto dalla prof.ssa Maria Rita Basta, si è tenuto l’incontro conclusivo del progetto curricolare YOUNG FACTOR-Insieme per un compito, che ha visto gli studenti delle classi III A Indirizzo Economico, III B Indirizzo Linguistico e IV E Indirizzo Tecnologico impegnati ad analizzare il fenomeno mafioso percorrendo le strade della legalità.
Durante l’anno sono stati realizzati alcuni interventi formativi a cura della dott.ssa Sara Turrigrossa, esperta in studi linguistici ed educazione interculturale e da Nicola Currò, responsabile dell’Associazione “Hic et Nunc” di Messina, coordinati dalle docenti di Lettere Cristina Benintende, Serena Cammilleri, Nives Ferranti e Linda Urrico.
Grande l’emozione è stata suscitata negli studenti dal racconto di Valerio Montalbano, figlio di Giuseppe (foto) medico di Camporeale, ucciso dalla mafia il 18 novembre del 1988, sulla strada di rientro a casa, nel suo podere a quattro km dal paese. I ricordi di quello che allora  era un giovane universitario, sapientemente miscelati con testimonianze tratte dai verbali del processo in cui la famiglia del dott. Giuseppe Montalbano si costituì parte civile, hanno riportato in vita il clima che si respirava a Palermo e provincia negli anni ’90, facendo riflettere molto gli studenti. Intenso il dibattito che ha concluso l’incontro e tanti gli spunti per le attività che saranno realizzate nei prossimi anni.